Ginecologia estetica funzionale: in cosa consiste? Lo abbiamo chiesto alla Dott.ssa Kseniya Tretyakova.

Ginecologia estetica funzionale: in cosa consiste? Lo abbiamo chiesto alla Dott.ssa Kseniya Tretyakova.

La Dott.ssa Kseniya Tretyakova, medico chirurgo che lavora presso l'Anti Ageing Center di Roma, specializzata proprio in medicina estetica, nella Capitale, a fronte di un nutritissimo numero di pazienti che si affidano a lei per risolvere e migliorare le problematiche intime, ammette che c'è ancora troppa poca informazione sull'argomento. Spiega a Corpo e Salute, come sia possibile fare chiarezza e scoprire come la medicina estetica favorisce anche il benessere intimo.«Il processo di invecchiamento fisiologico comporta problematiche di tipo clinico e funzionale a carico della sfera femminile» - avverte la Dott.ssa Kseniya Tretyakova.

   

 

 

 

 

 

 

 

                        … Intervista Di Marialuisa Roscino 

La ginecologia estetica e funzionale è un settore della medicina estetica sempre più considerato. Riguarda la zona intima delle donne e, nonostante l’esistenza di problematiche estetiche e funzionali,  troppo spesso viene sottovalutata la sua importanza, in relazione alla qualità della vita.

La Dott.ssa Kseniya Tretyakova, medico chirurgo che lavora presso l’Anti Ageing Center di Roma, specializzata proprio in medicina estetica, nella Capitale, a fronte di un nutritissimo numero di pazienti che si affidano a lei per risolvere e migliorare le problematiche intime, ammette che c’è ancora troppa poca informazione sull’argomento. Spiega a Corpo e Salute, come sia possibile fare chiarezza e scoprire come la medicina estetica favorisce anche il benessere intimo.«Il processo di invecchiamento fisiologico comporta problematiche di tipo clinico e funzionale a carico della sfera femminile» – avverte la Dott.ssa Kseniya Tretyakova.

Dott.ssa Kseniya Tretyakova, cosa devono sapere le donne sul processo di invecchiamento?

«Le donne voglio essere belle e sentirsi bene ad ogni età. Basta pensare a quanti trattamenti di cura e di prevenzione esistono per mantenere la salute e la giovinezza della pelle del viso. Ma con il tempo la perdita del collagene, che si riscontra non solo sulla superficie cutanea del viso, del collo e del decollete, riguarda tutto il corpo.
Le donne prestano maggiore attenzione alle zone visibili, esposte. Ma anche gli organi genitali esterni subiscono un processo di perdita delle fibre del collagene e questo accade ancora più velocemente che in altre zone.
In ambito ginecologico il processo di “ageing”, ovvero di invecchiamento, non è legato solo agli inestetismi ma anche alla comparsa di disturbi che riguardano normali funzioni fisiologiche ed arrivano ad interessare la sfera sessuale».

Dott.ssa Kseniya Tretyakova,  può spiegare quando è importante sottoporsi a trattamenti di medicina estetica ginecologica allora?

«Si può intervenire a livello puramente estetico, quando si vuole migliorare l’aspetto. Ma non solo. Esiste infatti una serie di disturbi che accompagnano il periodo perimenopausale, legati alla scarsa produzione di ormoni sessuali, in primis degli estrogeni, della quale risentono tutti gli organi estrogenodipendenti e soprattutto la zona urogenitale. Le pazienti riferiscono di secchezza vaginale, bruciore e dolore e la fragilità della mucosa durante i rapporti sessuali, oltre ad alcune forme di incontinenza urinaria».

Quali procedure esegue dunque il medico estetico?

«Si tratta di tutte procedure poco invasive che mirano a migliorare la qualità della vita delle donne. Tra i trattamenti estetici segnalo il peeling chimico, schiarente, che viene applicato sugli organi genitali esterni e sulla cute circostante sempre soggetta alle discromie. Per ripristinare il volume perso, dovuto al riassorbimento del tessuto adiposo, esistono diverse tecniche di riempimento. Il filler a base di acido ialuronico è una procedura che personalmente amo molto perché dà risultati sicuri e immediati, oltre che naturali. Poi esiste il lipofilling, quando la sostanza con cui si ripristina il volume è il grasso autologo, prelevato precedentemente in una zona del corpo della paziente dove il tessuto adiposo non è il benvenuto. Penso ai fianchi, all’addome o all’interno coscia. Il tessuto adiposo prelevato viene trattato e diventa un prodotto naturale ricco di cellule staminali, che hanno una forte azione biostimolante e rigenerante».

Quello della ginecologia è un mondo ancora troppo poco conosciuto. Anche nelle riviste femminili non se ne parla quanto si dovrebbe. Esiste un tabù legato al tema?

«C’è scarsa informazione sulla materia, ma non per il tabu legato alla sessualità femminile, che ormai è una tematiche sdoganata. Se ne parla poco perché non tutti i medici estetici effettuano trattamenti mirati al benessere sessuale e perché le tecniche sono tante e in continua evoluzione. Personalmente seguo corsi di aggiornamento costante, soprattutto all’estero dove rispetto all’Italia c’è già una maggiore attenzione, quella necessaria, sull’argomento. In studio infatti effettuiamo anche le tecniche mesoterapiche, volte al mantenimento e al miglioramento dei tessuti che tendono alla lassità. In questo caso si usano prodotti iniettabili: oltre all’acido ialuronico, riassorbibile, si usano principalmente vitamine e aminoacidi. Per la cura della sindrome genitourinaria delle donne in menopausa invece usiamo il trattamento laser, che consiste nell’applicazione di una sonda vaginale, per ottenere un effetto rigenerante e migliorare il turgore, oltre che ripristinare la lubrificazione spontanea della mucosa e anche per risolvere il problema di una leggera incontinenza urinaria. Il trattamento laser, completamente indolore, non richiede anestesia».

Qual è il trattamento più richiesto?

«Non posso indicarne uno, perché ognuno di essi è rivolto ad una problematica diversa, estetica o funzionale. Ultimamente stiamo sperimentando l’efficacia della carbossiterapia, che rende soddisfatte tutte le pazienti del nostro studio e tendono a riperterlo per i risultati evidenti. Si tratta della somministrazione di anidride carbonica a livello sottocutaneo nella zona in cui abbiamo interesse a migliorare l’irrorazione sanguigna, il metabolismo cutaneo e i processi di riparazione.
Per ogni esigenza, esiste il trattamento adatto ma è sempre il medico a doverlo stabilire, di concerto con le esigenze della paziente, che ha tutto il diritto di essere in armonia con se stessa. Quando una donna è sicura di sé è anche più bella: i benefici della ginecologia estetica sono anche psicologici».

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