La scorsa settimana sono stato invitato ad un convegno presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, dal titolo SOS Giovani e Droghe il cui dibattito e i dati emersi fanno a dir poco preoccupare se non rabbrividire. La maggior parte dei giovani che assume con regolarità droghe quali Cannabis marijuana e altri derivati, va incontro e sviluppa in breve periodo sintomi e problematiche di grave e rilevante effetto sulla salute e sulla persona stessa. Studi recenti hanno confermato che la cannabis i cui principi attivi sono il Tetracannabiolo e il Cannabidolo, può se assunta anche per poco tempo consentire l’insorgenza  di psicosi gravi quali la Schizofrenia, disturbi attentivi e dell’apprendimento, oltre a effetti molto negativi su altri apparati e organi quali fegato e cuore. La data di inizio e l’età di chi assume droghe e alcol si è abbassata di molto rispetto anche a un paio di decenni fa, e questo significa che ci sono ragazzini che già verso i 13 o 14 anni incominciano ad abusare si sostanze psicotrope e alcolici, con danni enormi alla persona e alla salute in generale. Logicamente se una discussione di addetti ai lavori è in grado di chiarire e evidenziare gli aspetti scientifici della problematica, sta al legislatore e chi ci governa dare risposte serie e concrete a questo squallido e abominevole fenomeno senza me e senza se. Fino ad ora si è molto parlato, ma poco fatto per debellare questa piaga del secolo scorso che oggi ha avuto un notevole sviluppo fra le nuove generazioni. Un generazione malata e senza un domani non potrà mai dare nulla all’umanità Chi ha orecchia per intendere intenda. Ma faccia subito qualcosa, poi sarà troppo tardi per tutti.

Categorie
TAGS
Condividi

Commenti

WordPress (0)
Disqus (0 )